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Chi ha paura delle differenze?
Rassegna CiNeMiGRaNDo
Rassegna di film, spettacoli teatrali ed eventi promossa dall' Ufficio Differenze e Pari Opportunità del Comune di Perugia dal 3 novembre al 21 dicembre 2005.

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Nuovi cittadini in Europa nuovi cittadini nelle città.

In Italia il dibattito sul diritto al voto amministrativo ha assunto un'estensione ed un'intensità tale da far emergere di riflesso le più complesse questioni relative alle vie d'accesso ad una piena cittadinanza sociale e politica per i migranti.

E' per questo che ciò che è accaduto a Torino in questi giorni segna un ulteriore passo in avanti lungo un percorso impegnativo ma ormai ineludibile. E' necessario confrontarci di più su questi temi e in questo senso sentiamo di dover portare all'attenzione di altre amministrazioni anche l'esperienza del Comune di Perugia.

Il 27 aprile 2005 il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato, su deliberazione presentata dalla Consigliera Maria Pia Serlupini delegata del Sindaco per le politiche delle Differenze e delle pari Opportunità, le modifiche allo Statuto istituendo la figura del Consigliere Comunale straniero aggiunto e riconoscendo agli stranieri extracomunitari residenti nel territorio il diritto di voto attivo e passivo nei Consigli di Circoscrizione. Il percorso è stato lungo, difficile, caratterizzato a volte, anche da aspri conflitti, ma l'obiettivo era troppo importante per fermarsi.

Le grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche degli ultimi anni impongono a tutti noi una seria riflessione sui principi e i diritti di cittadinanza, sulla partecipazione reale alla vita comune, sulla coesione sociale e sugli strumenti di cui un'amministrazione deve sapersi e doversi dotare per rispondere ai nuovi bisogni, alle nuove esigenze che i cittadini e le cittadine pongono a coloro che sono chiamati a governare. Sempre più le nostra città rappresentano la meta di tanti cittadini stranieri in cerca di migliori opportunità, di una vita più serena, in fuga spesso da situazioni di grave difficoltà nei loro paesi.

Ci troviamo quindi, ormai in una società multietnica e multiculturale dove si incontrano, confrontano e scontrano esigenze, culture, religioni, stili di vita diversi. E' ormai tempo che le differenze divengano realmente risorse per la vita di ognuno di noi e non siano invece elementi di emarginazione, esclusione, mancanza di opportunità.

E'ormai tempo che accanto alla politica dell'interesse comune, che rimane importantissima, coesista oggi una seria attenzione all'individuo, al rispetto della diversità e dei diritti di cittadinanza di tutti e di tutte.

La modifica dello Statuto è naturalmente solo un punto di partenza: siamo consapevoli che ad essa dovrà seguire un lavoro serio ed impegnativo che prevede la partecipazione reale ed il coinvolgimento totale non solo delle associazioni degli immigrati, ma dell'intera città.

E' la strada difficile dell'integrazione che non è omogeneizzazione o fagocitazione, ma radicale cambiamento di prospettive e conseguentemente di prassi che portano alla creazione di nuova cultura e di nuovi stili di vita.

Maria Pia Serlupini

Consigliera delegata
alle Politiche delle Differenze e
delle Pari Opportunità

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